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Giovedì, 03 Ottobre 2019 09:32

Il Cenacolo dello Spirito Santo

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Il primo gruppo di laici da Locri, a Rocca di Papa durante un corso di esercizi spirituali (1996). Il primo gruppo di laici da Locri, a Rocca di Papa durante un corso di esercizi spirituali (1996).

“IL CENACOLO DELLO SPIRITO SANTO”

Laici associati alla Congregazione delle “Ancelle Parrocchiali dello Spirito Santo”


BREVE CRONISTORIA

Come nasce l’associazione laicale denominata “IL CENACOLO DELLO SPIRITO SANTO” e sua finalità.

Verso gli anni cinquanta, quando la Congregazione Ancelle Parrocchiali dello Spirito Santo fondata da Giuditta Martelli aveva posto salde radici nel territorio della Locride, ed era in pieno fervore apostolico la Madre Martelli ispirata dallo Spirito Santo vede con lungimiranza la vastità del campo apostolico ed il desiderio di raggiungere nel sociale quegli ambienti che le suore non potevano raggiungere, sogna di formare dei laici affiliati alla Congregazione per espandere il Regno di Dio e zelare la presenza dello Spirito santo nel popolo. Invitò per questo progetto una signorina (Angela Belcastro) insegnante e impiegata negli uffici della POA che allora avevano sede presso la nostra Casa Madre di Locri. Questa giovane non si era resa disponibile in quanto era già consacrata nella Regalità. La Madre capì che quella non era l’ora di Dio, ma non smise di sognare.

Negli anni novanta, una giovane donna vedova dott.ssa Caterina Scaramuzzino, presa da grande fervore per lo Spirito Santo, e conoscendo la spiritualità ed il carisma di Madre Giuditta, per mezzo di alcune suore che lei frequentava, dopo lunga riflessione nella preghiera chiese di potersi consacrare con voti come laica affiliata alla nostra Congregazione. Ella scrive: “Sento che è giunta l’ora per me, è il momento di accendere quella luce di Cristo che quando ero nel buio, in quella solitudine oscura, si accese e continuò a splendere. Mi accorsi di essere amata da Cristo e desidero che questa luce così splendente che emana calore, amore, certezza si accenda nella vita di quanti mi circondano ed in tutto il mondo, specialmente nei più poveri. Sento che bisogna seguire il comandamento di Gesù: “Amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi”.  Lo Spirito Santo quando si fa sentire cambia il nostro cuore rendendoci capaci di amare, perdonare, compatire, ascoltare, pazientare, comprendere gli avvenimenti nella famiglia, nell’ambiente di lavoro, nell’apostolato, e della vita”.

Memore del desiderio di Madre Giuditta, la Congregazione fu felice di accoglierla e dopo un periodo di formazione, nel giorno della Pentecoste del 2007 emise i voti di castità, povertà e obbedienza come laica, nelle mani dell’allora Superiora Generale Sr. Rita Sgambellone, alla presenza di Mons. Giancarlo Maria Bregantini, Vescovo di Locri - Gerace che presiedeva la celebrazione Eucaristica. L’infermiera Antonia Sgambelluri, anche lei vedova che partecipava con fervore agli incontri di preghiera, ai ritiri spirituali del nostro “CENACOLO DI PREGHIERA” espresse il desiderio di voler far parte delle Cenacoline, così, dopo un iter formativo di due anni anche lei emise i voti e venne affiliata alla Congregazione come Cenacolina.

Il Capitolo Generale della Congregazione celebratosi a Roma nel 2007 dà l’opportunità ai Cenacolini di partecipare ad una assemblea capitolare dedicata all’apostolato dei laici. Questi vengono accolti, e dopo averli ascoltati, memori del desiderio della Madre Fondatrice Giuditta Martelli, confermato da Madre Giuseppina Codispoti e Sr. Lina Macrì, testimoni oculari, accolgono con gioia questa nascente realtà e confermano il nome di “CENACOLIN/NE- DELLO SPIRITO SANTO”.

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