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Sabato, 19 Dicembre 2020 10:55

Buon Natale In evidenza

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“L’amore ci costringe ad amare e operare”, ci dice San Paolo, e questo amore effuso nei nostri cuori  dallo Spirito Santo,  vi raggiunga tutti e vi dia pace, gioia, consolazione ed anche salute per poter lavorare nella vigna del Signore.

Oggi l’amore concreto di Dio ci viene rappresentato nella nascita del Signore Gesù donato a noi come tenero Bambino, nato da Maria e deposto in una mangiatoia. Non c’è amore più grande di Colui che da la vita per noi, per ciascuno di noi. Gesù inizia a dare la sua vita fin da tenero Bambino, Egli che è Dio, padrone di tutto, Signore di tutto, si fa servo obbediente, incompreso e perseguitato fin dalla sua nascita dai suoi figli, quando, con una vita tiepida, indifferente, vissuta secondo i principi  del mondo, gli diciamo. “ Non ti conosco, non so chi sei. ”              

Gesù Bambino adagiato sulla paglia tra il bue e l’asinello, tende le sue braccia e ci incita ad accoglierlo, ad amarlo con una vita santa, fervorosa, gioiosa, donata per amore, vissuta secondo i principi del Vangelo, nell’effusione dello Spirito Santo. In una parola, ci chiede di essere sante come Egli è santo. Noi ,come Maria dobbiamo rispondere:” Eccomi… come tu mi vuoi, dove tu  vuoi".

Il Signore Gesù merita di essere amato con tutto il cuore, con gioia ed entusiasmo.

Il nostro cuore esulta nel Signore perché un Bimbo ci è stato donato! Il Padre nella sua infinita misericordia ci ha dato il suo Figlio Unigenito: il Signore Gesù .

Ce lo dona con amore, tutti i giorni come compagno e pellegrino lungo il nostro percorso terreno, ce lo consegna nelle nostre mani come dono d’amore cibo e nutrimento nel Pane Eucaristico; luce e guida nella Parola; medicina e guarigione nel sacramento della confessione; forza e consolazione nella preghiera. Ci chiede solo di corrispondere al Suo amore.

La nostra cara Fondatrice, Madre Giuditta, esultava di gioia avvicinandosi al presepe e cantava con  tanto entusiasmo che sembrava vedesse il Bambino Gesù tra le sue braccia. Invitava anche noi a gioire con lei, ad amare il Bambinello Gesù che per noi giace in una mangiatoia nel freddo di tanti cuori distratti  intenti a festeggiare un Natale fatto di consumismo dove Gesù Bambino è assente. Ci invitava ad amarlo a stringerlo spiritualmente nel nostro cuore, colmarlo di baci. Poi si rivolgeva alla Vergine Maria e a San Giuseppe e chiedeva di poter occupare per un poco il loro posto per stare più vicina a Gesù. Vedete, i santi sono come i bambini, non si vergognano di esprimere il loro amore verso il Signore in maniera semplice, affettuosa, proprio come fanno i bambino verso i loro genitori.

 Vi invito ad accogliere il Bambino Gesù con altrettanto amore semplice e sincero, nella grazia e benevolenza che Dio Padre Figlio e Spirito Santo ci concede.

 Vi benedico di cuore. Buon Natale! 

Madre Rita Sgambellone

Superiora Generale

 

Letto 2330 volte Ultima modifica il Lunedì, 21 Dicembre 2020 11:22